martedì 23 aprile 2013

LA LEGADUE MUORE E DIVANTA GOLD

LA GAZZETTA DELLO SPORT
Oggi a Torino nascerà la nuova Lega che farà confluire la Legadue e la Lega Nazionale Pallacanestro (dilettanti) per gestire il nuovo campionato calderonico, come sicuramente lo avrebbe definito Aldo Giordani, che dalla prossima stagione starà appena sotto la serie A. Che prevede 32 squadre divise in due categorie, Gold e Silver, con due extracomunitari, l'utilizzo di atleti di formazione under (o il pagamento di una tassa in caso un club ne schieri meno del previsto) e playoff misti nei quali le prime 7 della Gold e la prima della Silver lotteranno per la promozione in A, mentre i playoff della Silver sceglieranno la seconda squadra da promuovere alla Gold. Dilettanti II tutto in regime dilettantistico o meglio, di professionismo camuffato completamente anacronistico soprattutto in questi tempi nei quali, invece, il presidente della Fip, Petrucci, chiede garanzie economiche più rigide alla serie A. Per quello che vale, siamo contrarissimi a questa riforma che allarga, invece di restringere, il vertice abbassandone solo i parametri di iscrizione (e il livello tecnico), cosa che comunque non garantirà che i 32 posti diponibili vengano riempiti da club sani. In più, come Valerio Bianchini ha dichiarato in Gazzetta, il concetto di Under è deleterio e va ribaltato con quello di over: bisogna imporre un tetto di giocatori vecchi, non creare falsi posti per i giovani. In realtà, è stata fatta una riforma senza che nessuno sappia qual è il vero potenziale tecnico e economico in ballo. Sparisce la Legadue, campionato che ha funzionato, una delle poche fucine di idee del nostro basket grazie alla presidenza di Marco Bonamico. Fusione La fusione delle due Leghe porterà ad una gestione ad interim della neo presidentessa Graziella Bragaglio (Brescia) e da un consiglio formato da Iozzelli (Pistoia) e Costa (Forlì) per la Legadue, Tajana (Legnano) e Trovato (Torino) per la Dna col d.g della Dna Pino Gonella e Bonamico. Al di la dell'atto burocratico di oggi, sarà interessante capire quale direzione prenderà la nuova Lega, se i due responsabili attuali continueranno affiancati il lavoro o se gli avversari di Bonamico spingeranno per un nome nuovo dove il candidato forte è Toni Cappellari, che avendo esperienza e competenze anche a livello di impianti e marketing, è stato ovviamente messo da parte dal basket di vertice... Altri nomi sono quelli di Sandro Crovetti e Massimo Faraoni.
(fonte: Gazzetta dello Sport)

domenica 21 aprile 2013

ANCORA STATISTICHE...


DI STEFANO BALESTRA. DAL LIBRO  " FABRIANO & IL BASKET" DI SANDRO PETRUCCI E DAL CORRIERE ADRIATICO.

STATISTICHE...



DI STEFANO BALESTRA, DAL "CORRIERE ADRIATICO"

QUANDO IL BASKET A FABRIANO ERA ANCHE UN FENOMENO DI MASSA


DI STEFANO BALESTRA- DAL CORRIERE ADRIATICO. A FABRIANO LA PALLACANESTRO UNA VOLTA NON ERA UN SEMPLICE SPORT, MA ANCHE UN FENOMENO DI MASSA, AGGREGANTE, IN GRADO DI UNIRE E FAR DISCUTERE LA POPOLAZIONE.

lunedì 8 aprile 2013

venerdì 29 marzo 2013

BUONA PASQUA 2013



A TUTTI I FABRIANESI AMANTI DELLA PALLACANESTRO ED IN GENERE DELLO SPORT, MA COMUNQUE A TUTTI I VISITATORI DI QUESTO BLOG ED AGLI SPORTIVI DI TUTTA ITALIA E ALLE LORO FAMIGLIA, UN CALDO E SINCERO AUGURIO DI UNA FELICE PASQUA  2013.

martedì 26 marzo 2013

IL LIBRO "FABRIANO & IL BASKET" NEL MUSEO DEL BASKET DI BRINDISI


BRINDISI UNA DELLE PIU' FIERE ED ACERRIME RIVALI DEL FABRIANO BASKET NELLE SERIE MINORI E NEI PRIMI ANNI DELLA SERIE A DI FABRIANO, RENDE OMAGGIO POSTUMAMENTE AI CARTAI. INFATTI, TRA 40.000 FOTOGRAFIE, FILMATI ORIGINALI ED INEDITI, NUMEROSE PUBBLICAZIONI, ANCHE IL LIBRO "FABRIANO & IL BASKET" DI SANDRO PETRUCCI E' PRESENTE NELLA BIBLIOTECA DEL MUSEO DEL BASKET DI BRINDISI. NEL MUSEO SONO PRESENTI ANCHE CANOTTE DELLE VARIE EPOCHE CESTISTICHE DELLA PALLACANESTRO MADE IN FABRIANO.