martedì 20 maggio 2014

LO JANUS FABRIANO CADE IN CASA E VEDE SFUMARE IL SOGNO PROMOZIONE


Pedaso fa sua gara 4 del PalaGuerrieri per 67-63 chiudendo la serie finale sul 3-1 e potendo festeggiare,così, una meritata promozione in DNC. Una partita che ha espresso tutto il pathos e le emozioni che una finale di play off può offrire , impreziosita ancora di più da una platea meritevole di ben altri palcoscenici e che, almeno per una sera, ha riportato Fabriano a respirare l’atmosfera dei tempi belli e a testimoniare, una volta di più , l’amore e la passione che da sempre questa città nutre per il basket. Un fiume di emozioni e di affetto verso  tutta la Janus che , nel corso della stagione, è cresciuto sempre di più  testimoniato dalle oltre mille presenze che hanno assiepato il PalaGuerrieri in ciascuna delle due gare casalinghe di questa serie finale.  Dopo , oltre 7 anni, il bandierone biancoblù con la scritta “ Fabriano nel cuore” è tornato a scendere sopra le teste del pubblico che assiepava la tribuna nord e ad offrire lo spettacolo di una parte del palasport interamente colorata di biancoblù. Ad ulteriore arricchimento delle emozioni di una bella serata di sport anche il calore dei tifosi ospiti di Pedaso che  non hanno mai fatto mancare il loro incitamento culminato con i festeggiamenti di fine partita. Per quanto riguarda la cronaca dell’incontro , l’avvio di partita ,ancora una volta, mostra una buona partenza dai blocchi di Pedaso che in 2’ mette la testa avanti (6-2 ) con Domesi e  Monterubbianesi . E’ in questo momento che la Janus, dopo un paio di attacchi infruttuosi, comincia a diventare efficace . La spinta viene proprio dal capitano , Paolo Carnevali,  che 8 punti pressoché consecutivi suona la carica ed infuoca il PalaGuerrieri  (12-8 al 7’). La partita  , come ogni finale che si rispetti, non sempre è per palati fini ma agonismo e grinta non mancano a tutti i protagonisti. Pedaso , dopo un momento di difficoltà, trova in Di Angilla un altro trascinatore riportando il match in equilibrio , con gli ospiti che  così chiudono avanti la prima frazione (18-19 ). Nel secondo quarto  la Janus prende maggiore convinzione  , anche perché i tiratori di Camarri vedono leggermente abbassarsi le percentuali al tiro, rispetto alle precedenti gare della serie. Fabriano trova buoni contributi in particolare da Venturi , Romagnoli , Silvi con Carnevali ancora a trascinare con il suo furore agonistico  i compagni. Pedaso sembra in difficoltà (32-26 Janus al 15’) ma ha il merito di non disunirsi e di trovare, comunque, canestri dai suoi uomini più importanti, come la tripla di Manfrini (infortunatosi a gara 1 ed in campo in condizioni precarie ) che ridà fiato agli ospiti. E’ Bugionovo , con una penetrazione a fil di sirena, a consegnare alla Janus il più 4 alla seconda sirena (38-34 ) che pone fine ad una prima metà di gara nella quale Fabriano avrebbe  potuto avere un maggior vantaggio. La ripresa dell’incontro vede  Pedaso  in campo maggiormente determinata e concreta in difesa. I toni agonistici ed emotivi salgono man mano, con la platea che si scalda quando Vallesi decide di mostrare sul parquet  tutte le sue qualità di attore , ma  questa volta le scene del centro biancorosso non hanno esito sugli arbitri che non abboccano , riuscendo a riportare l’incontro sui binari di un corretto andamento. La Janus , tuttavia, nel corso della terza frazione vede il canestro farsi piccolo, anche perché dalla lunetta la squadra di Lupacchini e Cutugno continua a viaggiare con percentuali al di sotto del 50%. Di Angilla e c. prendono man mano convinzione che il colpaccio è possibile e ancora una tripla di Manfrini dà ai suoi un primo importante vantaggio (40-45 al 27’) . Carnevali ancora a trascinare i suoi con canestro e tiro , ma Pedaso con un libero di Di Angilla e un piazzato di Belleggia mantiene le distanze al termine del terzo quarto (45-50). Nell’ultima frazione, i toni salgono ulteriormente con entrambe le squadre a lottare su ogni possesso e i rispettivi tifosi a spingere i propri giocatori. Sono ancora gli ospiti a tenere la testa avanti con due triple di importanza capitale di Belleggia e Di Angilla  (49-56 al 34’) . La Janus non molla riuscendo finalmente a trovare efficacia nei suoi lunghi in particolare Nizi e Venturi , pur continuando a viaggiare su percentuali insufficienti ai liberi  (53-56 al 36’).  Meconi , vero e proprio fattore di questa serie, trova un’altra tripla pesantissima che gela il PalaGuerrieri che, poco dopo, torna a sperare con la risposta dai 6.75 di Pellacchia , dopo che Domesi aveva fallito uno dei due tentativi dalla lunetta (58-62 ad 1’30’’ dal termine). Sono ancora i troppi tentativi falliti dalla lunetta a penalizzare la Janus che sul 60-65 per Pedaso , a 40’’ dal termine , trova una tripla di Romagnoli dall’angolo che tiene in vita ancora il match (63-65 ).  Sul successivo possesso il tentativo di Pedaso non ha esito cosicchè , la Janus a 23’’ dal termine si trova con il possesso del possibile pareggio  che , purtroppo, viene fallito da Pellacchia con la palla a terminare fuori e  sulla successiva lotta a rimbalzo  gli arbitri a decretano la rimessa per Pedaso a 7’’ dal termine. La Janus , ovviamente, ferma il cronometro con un pronto fallo su Domesi che ,con estrema freddezza, fa 2/2 dalla lunetta fissando il punteggio finale sul 63-67 ospite , con la squadra di Camarri a festeggiare in campo la vittoria e la conseguente promozione. Complimenti , ancora , a Pedaso da parte di tutta la Janus per una serie quasi sempre condotta in testa, ma onore anche agli sconfitti che , forse, può recriminare di non essere arrivata a questa serie con alcuni uomini non al meglio della condizione e per le non eccelse percentuali al tiro . Se per i biancorossi pedasini ora è il momento dei festeggiamenti, per la Janus la stagione avrà ancora un prosieguo in vista degli spareggi , da disputarsi in campo neutro , valevoli per definire i piazzamenti dal 5°all'8° posto contro le altre perdenti delle serie finali. Piazzamenti da definire in ottica di eventuali ripescaggi per la DNC 2014/2015 ma che , in caso di promozione di una marchigiana dalla DNC , potrebbe assegnare un'ulteriore salto di categoria ( Pisaurum Pesaro e Civitanova sono attualmente impegnate nelle semifinali play off , conducendo entrambe, ad oggi , le rispettive serie per 1-0 ). A fine gara, il presidente della Janus , Mario Di Salvo si esprime in ringraziamenti :" Un ringraziamento dal profondo del cuore , a nome mio , dei dirigenti, dello staff e della squadra a questo pubblico . In questi giorni abbiamo ricevuto un'incredibile dimostrazione di affetto e stima che non ha uguali. Fabriano ha risposto come meglio non si poteva e quello che abbiamo vissuto in questo periodo ci ripaga di tanti sacrifici fatti per poter disputare questa stagione. Il mio impegno e quello dei dirigenti sarà quello di provare a fare del nostro meglio per migliorarsi anche in futuro . Spiace per l'esito di questa sera e della serie finale,ma questo tributo di affetto e vicinanza della nostra città ci riempie di gioia e soddisfazione e ci rende meno amara la sconfitta. Porgo i complimenti a Pedaso che ha meritato sul campo. Ma la nostra stagione ancora non  è finita e vogliamo fare del nostro meglio anche in questa appendice  che ci aspetta ". La Janus scenderà in campo , per la prima semifinale , prevista contro Urbania mercoledì 21 maggio (ore 21,15) in campo neutro a Fossombrone. Il secondo spareggio è previsto al PalaCingolani di Recanati sabato 24 maggio per disputare la finale 7-8 posto (ore 19.15) o 5-6 posto ( ore 21.30).

Janus Fabriano : Carnevali 15, Loretelli, Bugionovo 8, Silvi 6, Piermartiri 2, Nizi 6, Romagnoli 8, Sifford 4, Venturi 11, Pellacchia 3.  All.: Lupacchini Ass. All. : Cutugno 
Pedaso : Manfrini 6, Domesi 14, Vallesi 4, Stampatori, Di Angilla 14, Meconi 10, Santandrea, Monterubbianesi 7, Belleggia 5, Mosconi 7. All: Camarri 
Arbitri : Iacomucci e Boccanera
Parziali : 18-19 , 38-34 , 45-50, 63-67.
 
UFFICIO STAMPA JANUS FABRIANO
 

domenica 27 aprile 2014

sabato 19 aprile 2014

BUONA PASQUA



A TUTTE LE TIFOSE E I TIFOSI, GLI APPASSIONATI E LE APPASSIONATE DELLA PALLACANESTRO E DELLO SPORT, I MIGLIORI AUGURI DI UNA BUONA PASQUA.

lunedì 7 aprile 2014

JANUS BASKET, CHIUSURA CON IL BOTTO, ED ORA VIA AI PLAY OFF


 
Vittoria doveva essere e vittoria è stata per la Janus Fabriano che, nell’ultima di regular  season, coglie un’importante affermazione contro Perugia, capolista del girone A, che le consente di agguantare il Bramante Pesaro in classifica e di raggiungere il terzo posto in virtù del vantaggio acquisito negli scontri diretti. Avere ragione della capolista ,per quanto appagata dal primo posto raggiunto, non è stato facile.  Perugia si presenta al Pala Guerrieri decisa ad onorare l’
impegno e a cogliere un’ affermazione di prestigio , in ottica di preparare al meglio i playoff promozione senza risparmiare i suoi uomini migliori. La Janus recupera Romagnoli, dopo due settimane di stop, presentando nello starting five Nizi , con Sifford non al meglio della condizione, a seguito di alcuni problemi fisici accusati in settimana. Le maggiori motivazioni spingono i padroni di casa, autori di un buon avvio di match: la velocità di Pellacchia, unita alla concretezza di Venturi , Nizi e Carnevali portano avanti Fabriano di 5 lunghezze dopo poche battute (11-6 al 4’).  Perugia , man mano, entra in partita sfruttando non solo  le doti del duo Mariani- Marsili  ma anche la verve di Seguenti, autore di alcune pregevoli giocate.  In pochi minuti, gli umbri operano così il sorpasso con  Romagnoli che ,quasi a fil di sirena, con una tripla riesce a ridurre di 5  lunghezze lo svantaggio fabrianese dei primi 10’ (18-23 ) L’inizio della seconda frazione non sembra portare sostanziali variazioni con Perugia  a mantenere il ritmo dell’incontro grazie al solito Mariani e a staccarsi ulteriormente con una tripla di Cornicchia dopo 3’ (20-27).  Nel momento di maggiore difficoltà, la Janus ha la capacità di non disunirsi, grazie anche all’apporto di Sifford e al positivo impatto sul match di Nizi. Romagnoli,  Silvi,  Venturi firmano canestri importanti che consentono il sorpasso dei padroni di casa che vanno così all’intervallo lungo con un minimo vantaggio da difendere (38-37). Le maggiori motivazioni della Janus fanno poi la differenza alla ripresa delle ostilità , nonostante un buon avvio di Perugia che con una tripla di Alunni firmano un mini break di 7-0 nei primi 3’ del terzo quarto (38-44 ).  Ancora una volta, Carnevali e c. hanno la forza di reagire e trovano nel reparto lunghi , specialmente con Nizi e Venturi, il grimaldello per scardinare la resistenza avversaria. Un parziale di 14-4 in favore di Fabriano, negli ultimi 4’  del quarto firmato da Romagnoli e da due triple di Nizi e Sifford, dà un primo importante strappo all’incontro che vede la Janus avanti di 10 lunghezze alla terza sirena (65-55), con Perugia a rimanere attaccata al match grazie alle buone iniziative di Seguenti. Sull’onda dell’entusiasmo, nonostante i canestri da tre di Mariani  e Alunni, i padroni di casa aumentano i ritmi sciorinando buone trame di gioco e  punti pesanti in fila. Sono Sifford, Romagnoli e Bugionovo a firmare l’importante allungo a 5’ dal termine  e a portare avanti Fabriano anche di 18 lunghezze (79-61 ). Perugia , nonostante tutto, onora l’impegno fino in fondo  con il trio Mariani , Marsili e Alunni a firmare un  estremo tentativo di riavvicinamento (81-69 al 37’). Neanche il tempo di temere qualcosa che Bugionovo con una tripla rimette le cose a posto e pone fine ad ogni velleità degli ospiti  (84-69 al 38’). Gli ultimi due minuti vengono così utilizzati  da parte di entrambe le panchine per far assaggiare il campo ai propri giovani , con gli umbri a ridurre lo scarto finale fino al meno 8 del finale di partita (89-81 ). Come detto un successo importante per la Janus che , con 3 successi negli ultimi 3 incontri, corona la propria rincorsa al terzo posto del girone al cospetto della capolista che , pur non avendo nulla da chiedere, ha onorato l’impegno al meglio delle proprie possibilità. Poco il tempo per gustarsi questa importante affermazione  perché già, dal prossimo week end ,sarà tempo di play off.  Per la Janus   l’ostacolo del primo turno sarà l’ostica formazione del Foligno , anch’essa neo promossa in C Regionale, classificatasi al sesto posto del girone B, in virtù della classifica avulsa  con Virtus P.s. Giorgio e Castelfidardo, ed unica compagine , nel corso della regular season,  in grado di imporre lo stop alla corrazzata Falconara.

L’appuntamento, dunque,  per tutti gli appassionati fabrianesi è fissato per domenica 13 aprile, al Pala Guerrieri, con inizio di Gara 1 alle 18.  

Janus Fabriano : Carnevali 7, Bugionovo 11, Silvi 4, Piermartiri, Nizi 15, Romagnoli 14, Sifford 15, Pasquini , Venturi 18, Loretelli, Pellacchia 5. All: Lupacchini  Ass. All:  Cutugno

Perugia Basket : Seguenti 22, Ciofetta, Marsili 10, Cornicchia 4, Gagliardoni 7, Palmerini, Provvidenza 2, Righetti 2, Alunni 15, Mariani 18, Cipriani 1. All: Peducci

Arbitri : Auriemma e Cesarini

Parziali : 18-23 , 38-37 , 65-55, 89-81

Ufficio Stampa Asd Janus Basket Fabriano
 

sabato 1 marzo 2014

UN SIMBOLO INDIMENTICABILE...



MARRONE, ARANCIONE, CELESTE, DELL'HONKY JEANS O DELL'HONKY WEAR E' SICURAMENTE UN SIMBOLO CHE E' RIMASTO NELL'IMMAGINARIO COLLETTIVO DI TUTTI GLI APPASSIONATI DELLA PALLACANESTRO FABRIANESE E CHE HA ACCOMPAGNATO LE PRIME STAGIONI DELLA FRANCHIGIA CARTAIA SUL PALCOSCENICO DEL BASKET ITALICO. IN QUESTA IMMAGINE QUELLA DI ROBERTO "BOB" PALEARI.

UN MAGICO DUO...



UNA DELLE COPPIE PIU' RICCHE DI SODDISFAZIONI E SUCCESSI PER LA FABRIANO CESTISTICA, OSSIA GIULIANO CERESANI E MASSIMO MANGANO, TROPPO PRESTO STRAPPATI ALLA VITA DAL DESTINO FATUO. IL COMPIANTO, INDIMENTICATO ED INDIMENTICABILE MASSIMO MANGANO, COACH DI TANTE AVVENTURE, DALLA PASSIONE TREMENDA E CON UN ENTUSIASMO CHE AVREBBE SPOSTATO LE MONTAGNE.NATO A PALERMO NEL 1950, LA MORTE LO COLSE ALLA SOGLIA DEI 50 ANNI MENTRE ALLENAVA SCAFATI. A FABRIANO NEL 1983-84 SUCCESSORE DI ALBERTO BUCCI E DAL 1989 AL 1994, COLSE UNA PROMOZIONE IN SERIE A1. INDIMENTICABILE LA SUA COLLEZIONE DI BELLISSIME CRAVATTE. POCHI MESI PRIMA, IL 2 DICEMBRE 1999, ERA SCOMPARSO PER UN INFARTO GIULIANO CERESANI, IL "PRESIDENTE" DAL 1986 AL 1996, CHE IN QUEGLI ANNI, PER BEN DUE VOLTE FESTEGGIO' LA PROMOZIONE IN SERIE A1. ERA IL PATRON DELLA TURBOAIR, AZIENDA ALL'EPOCA TRA I LEADER MONDIALI PRODUTTORI DI CAPPE, ORA ESTINTA.