lunedì 11 novembre 2013

C REGIONALE: SETTEBELLO PER LO JANUS FABRIANO

La Janus Fabriano batte agevolmente la Maior Senigallia e mantiene la testa solitaria della classifica del girone , ancora imbattuta dopo le prime sette partite disputate. 
Un impegno, quello odierno, che ha avuto poco da dire data la differenza dei valori in campo,con un punteggio finale a rispecchiare l’andamento di  una partita che è stata tale solo per le prime battute. 
L’avvio dell’ incontro, infatti, ha visto la Maior mettersi in evidenza con  Girolimetti, Cicconi Massi e Pancotti  con buona precisione al tiro ed un minimo vantaggio iniziale (4-5 al 2’).
Questo fino al momento in cui la capolista non ha cominciato ad ingranare e a trovare un minimo feeling con l’incontro.  Sono soprattutto i lunghi fabrianesi,Meier e Venturi,  a scavare il primo divario , ben imbeccati nei giochi a due da Romagnoli e Carnevali. In poche battute di gioco, con il solito Romagnoli  a dare sprazzi della sua classe, la Janus allunga decisamente e già al termine dei primi 10’ il divario è già consistente tra le due squadre (35-17). 
Secondo quarto che continua sulla falsariga  del primo, con il vantaggio per i padroni di casa che si dilata ulteriormente, grazie anche al buon approccio da parte degli uomini della panchina, con Lupacchini e Cutugno intenti ad allargare le rotazioni con minuti concessi a tutti gli effettivi e partita già in ghiaccio , con  squadre al riposo lungo sul punteggio di 60-30 per  la Janus. 
Differenza netta di valori in campo ma ,com’è giusto che sia , i padroni di casa continuano ad onorare l’impegno casalingo, ancora al cospetto di un folto pubblico Soprattutto capitan Carnevali mette in mostra tutta la sua voglia e concentrazione ,ben supportato da Bugionovo e Silvi, ed il vantaggio cresce ulteriormente alla terza sirena (86- 37). 
Ultima frazione buona sostanzialmente per le statistiche finali, con la Janus poco precisa al tiro ma che riesce a raggiungere ugualmente quota 100 , mettendo in luce i suoi ragazzi più giovani, Pasquini e Fabrianesi, autori di buone giocate 
La Janus  batte agevolmente la Maior Senigallia e mantiene la testa solitaria della classifica del girone , ancora imbattuta dopo le prime sette partite disputate. 
Un impegno, quello odierno, che ha avuto poco da dire data la differenza dei valori in campo,con un punteggio finale a rispecchiare l’andamento di  una partita che è stata tale solo per le prime battute. 
L’avvio dell’ incontro, infatti, ha visto la Maior mettersi in evidenza con  Girolimetti, Cicconi Massi e Pancotti  con buona precisione al tiro ed un minimo vantaggio iniziale (4-5 al 2’).
Questo fino al momento in cui la capolista non ha cominciato ad ingranare e a trovare un minimo feeling con l’incontro.  Sono soprattutto i lunghi fabrianesi, Meier e Venturi,  a scavare il primo divario , ben imbeccati nei giochi a due da Romagnoli e Carnevali. In poche battute di gioco, con il solito Romagnoli  a dare sprazzi della sua classe, la Janus allunga decisamente e già al termine dei primi 10’ il divario è già consistente tra le due squadre (35-17). 
Secondo quarto che continua sulla falsariga  del primo, con il vantaggio per i padroni di casa che si dilata ulteriormente, grazie anche al buon approccio da parte degli uomini della panchina, con Lupacchini e Cutugno intenti ad allargare le rotazioni con minuti concessi a tutti gli effettivi e partita già in ghiaccio , con  squadre al riposo lungo sul punteggio di 60-30 per  la Janus. 
Differenza netta di valori in campo ma ,com’è giusto che sia , i padroni di casa continuano ad onorare l’impegno casalingo, ancora al cospetto di un folto pubblico Soprattutto capitan Carnevali mette in mostra tutta la sua voglia e concentrazione ,ben supportato da Bugionovo e Silvi, ed il vantaggio cresce ulteriormente alla terza sirena (86- 37). 
Ultima frazione buona sostanzialmente per le statistiche finali, con la Janus poco precisa al tiro ma che riesce a raggiungere ugualmente quota 100 , mettendo in luce i suoi ragazzi più giovani, Pasquini e Fabrianesi, autori di buone giocate personali e sirena finale che sancisce il finale di 100-49 per  Fabriano. 
Come già detto, un match che ha fornito ben poche indicazioni per la Janus ,se non i due punti in classifica che la mantengono in testa solitaria al girone A e l’opportunità comunque di concedere minuti utili a tutti i suoi effettivi.
Primato che già dal prossimo difficile impegno, sul campo del Gualdo Tadino ( domenica 17 Novembre  ore 18 – Pala Luzi ), sarà messo a dura prova.
FABRIANO: Pellacchia 4, Carnevali 12, Fabrianesi 3, Bugionovo 8, Silvi 14, Nizi 9, Romagnoli 9, Meier 16, Venturi 18, Loretelli , Pasquini 7. All: Lupacchini 
SENIGALLIA: Pancotti 13, Girolimetti 8, Canzian, Rossini, Candelaresi 2, De Carolis 4, Polidori 7, Goffi, Cicconi Massi 12, Federiconi 3. All: Galli 
Arbitri : Acquisti e De Laurentiis  
Parziali : 35-17, 60-30, 86-37, 100-49.
Ufficio Stampa Asd Janus Basket Fabriano 


lunedì 4 novembre 2013

DNC, IL MATELICA TORNA AL SUCCESSO CON IL GUBBIO: 79-71

La Halley Matelica ritrova i due punti ma non il sorriso e alla fine è Gubbio che può mordersi i gomiti per una partita che ad un certo punto era nelle sue mani e si è lasciata sfuggire. Primo quarto positivo per il team di Sonaglia, che parte con il suo consueto quintetto con Usberti e Paoletti sotto canestro, Quercia e Novatti a dare pericolosità fuori e Pecchia a dirigere il traffico. Il primo quarto non presenta grossi problemi, la squadra di casa parte subito sparata con un parziale di 8-2 grazie a Quercia, Paoletti e Pecchia, quest’ultimo molto limitato oggi, da subito, da problemi di falli. Gubbio ricuce con Mariucci e Brunetti ma la Vigor sembra essere sempre sul punto di andarsene e la difesa non è ancora sotto assedio: il primo parziale termina 20-14. Nel secondo quarto iniziano i problemi: l’Halley continua a controllare il match, mantenendo sempre il gruzzolo di vantaggio accumulato, ma la difesa comincia a palesare problemi, che verranno fuori nella maniera peggiore solo a metà del terzo quarto: a 6’40 dal termine Quercia sigla infatti l’ennesimo +6 della squadra di casa (51-45). Da quel momento in poi Gubbio comincia ad affettare una difesa locale troppo burrosa, con Capanelli ma soprattutto Mariucci, davvero martellante in penetrazione. L’attacco matelicese si è invece inceppato e subisce la pressione eugubina, che frutta tantissimi palloni recuperati che finiscono in due punti facili in contropiede. La fine del quarto dice 55-59, Gubbio a +4 ma i problemi per Matelica non sono affatto finiti. All’inizio dell’ultimo periodo Usberti sigla la bomba del -1 che riavvicina i suoi ed è sempre il numero 20 che tiene in piedi l’attacco matelicese, insieme con Pecchia e Paoletti. Ma Gubbio è ancora viva, aumenta l’intensità ad un livello impensabile per l’attuale Halley e, con Arioli, Capanelli e il solito Mariucci ritorna avanti. A 4’ dal termina Capanelli sigla il 71-65 ospite, frutto dell’ennesimo contropiede convertito. Sembra il colpo del ko ma Gubbio da’ troppo presto per sconfitti i suoi avversari. Capitan Sorci invece con 5 punti consecutivi, conditi anche da due rimbalzi importanti, ridà vita ai suoi, seguito poi da Quercia. Gubbio, completamente nel pallone, non segna più, nonostante la girandola di cambi tentata da coach Pierotti per ridare linfa ai suoi ragazzi. Il time out richiesto dal coach ospite sul -4 arriva troppo tardi e quando sul +6 di Paoletti, Maurizi pasticcia sulla rimessa e riconsegna la palla ai matelicesi, il pubblico capisce che è fatta. Finirà 79-71 per la squadra di casa ma, a parte il colore rosa del referto, la disamina di Sonaglia tende più al nero, soprattutto per quanto riguarda la difesa: “non sono affatto soddisfatto di come abbiamo giocato. Avremo subito 18 penetrazioni, la difesa si apre troppo facilmente”. Una difesa, quella vista oggi, che non darebbe chances ai matelicesi, domenica prossima al PalaBandinellli di Osimo. Vigor Matelica – Basket Gubbio: 79-71 MATELICA: Porcarelli 3, Sorci 15, Pecchia 10, Novatti 5, Montanari 2, Gatti, Quercia 16, Bracchetti n.e., Paoletti 11, Usberti 17. All.re Sonaglia. GUBBIO: Brunetti, Fiorucci 11, Arioli 4, Mariucci 15, Cappanelli 18, Venturi 11, Maurizi 3, Pettinacci 2, Pellegrini 5, Monacelli 2. All.re Pierotti ARBITRI: Pazzaglini e Uncini. Antonio Gentilucci – Ufficio stampa Vigor Matelica

domenica 3 novembre 2013

C MARCHE: LO JANUS ESPUGNA JESI ED INANELLA IL SESTO SUCCESSO DI FILA

Netto successo in trasferta per la Janus Fabriano che espugna il parquet del PalaTriccoli di Jesi, battendo l’Aesis Jesi per 61-89 . Successo netto ed indiscutibile per i ragazzi di Lupacchini e Cutugno per quanto la giovane squadra jesina abbia tentato il tutto per tutto per rendere difficile la vita alla capolista che riesce a mantenere l’imbattibilità stagionale dopo le prime sei partite. L’avvio di partita si gioca sul piano del sostanziale equilibrio , nonostante siano proprio gli ospiti a menare le danze fin dall’inizio grazie soprattutto alla concretezza del trio Venturi, Romagnoli e Carnevali , con tentativi di allungo prontamente respinti dall’ Aesis in particolare grazie alla precisione dal tiro dai 6.75 dei suoi uomini di punta ,Giacani e Pirani L. Dopo una prima frazione di sostanziale equilibrio chiusa sul più sei per gli ospiti (21-27), è la Janus a tentare di dare un altro strappo, grazie al cambio di ritmo dato dagli uomini usciti dalla panchina come Pellacchia e Silvi con un vantaggio che raggiunge per la prima volta la doppia cifra (23-34 al 13’). Ancora una volta gli uomini di coach Severini rispondono presente , trovando in Giacani e Pirani dei terminali offensivi estremamente efficaci, complice anche una non sempre puntuale applicazione difensiva da parte fabrianese. Nonostante ciò, grazie anche al lavoro sporco di Nizi sotto i tabelloni, la Janus conclude avanti di 10 lunghezze la seconda frazione (37-47 il parziale dopo i primi 20’). La ripresa delle ostilità è veemente da parte dell’ Aesis che rientra in campo ancora più determinata e in 4’ con due triple consecutive dei fratelli Pirani riesci a ridurre le distanze fino al meno 4 (48-52). Chiamato prontamente il time out, Lupacchini e Cutugno riorganizzano le idee specialmente in difesa. La Janus rientra in campo maggiormente determinata e concentrata, sospinta da Bugionovo che insieme a Venturi , Romagnoli e Pellacchia creano un importante strappo che consente ai fabrianesi di condurre di 19 lunghezze alla terza sirena (45-64). Partita che ormai sembra in ghiaccio per la Janus la quale, tuttavia, ha il merito di non mollare niente , specialmente a livellodi intensità . Jesi , oramai esausta e sfiduciata, non ne ha più e per gli ospiti portare a casa i due punti in classifica diventa una pura formalità con il tabellone finale a sancire la vittoria ospite con il punteggio di 61-89. Ancora una buona prestazione collettiva da parte della compagine fabrianese, in cui tutti gli effettivi scesi in campo hanno dato il loro prezioso contributo. Specialmente negli ultimi 15 minuti l’efficace difesa messa in campo ha chiuso ogni spazio per i più pericolosi frombolieri jesini , come Pirani L. e Giacani , fino a quel momento assai efficaci. Per l’ Aesis comunque la consolazione di aver dato tutto in campo , rendendo per alcuni tratti la vita difficile alla capolista, cedendo nettamente alla distanza. A fine partita il D.S. della Janus , Massimiliano Gasparrini, ha commentato così la vittoria :” Un’altra buona prestazione globale di squadra, in cui a turno i ragazzi hanno saputo fornire il loro importante contributo che ci ha permesso , alla lunga , di fare nostro il match. Godiamoci questa vittoria ma già da martedì la concentrazione dovrà essere massima in vista dei prossimi impegni che si annunciano non facili “. Domenica 10 novembre la Janus tornerà sul campo amico del Pala Guerrieri (inizio ore 18) per tentare di mantenere il primato in classifica contro la Maior Senigallia, team per buona parte composto da membri della squadra che , nella scorsa stagione, ha conquistato con merito il titolo di Campione di Italia Under 19 Elite. JESI: Pirani L. 19, Delabella, Ruggeri, Santinelli 2, Bargnesi 7, Boccacci 7, Lucarelli, Pirani F. 10, Schiavoni 2, Marcellini, Giacani 14. All: Severini FABRIANO: Pellacchia 11, Carnevali 6, Bugionovo 19, Silvi 8, Piermartiri 2, Nizi 4, Romagnoli 14, Meier 9, Venturi 14, Loretelli , Pasquini 2. All: Lupacchini Ass. All: Cutugno Arbitri: Marinelli e Oghabi. Parziali: 21-27 , 37-47, 45-64 Finale : 69-81 Ufficio Stampa Asd Janus Basket Fabriano

martedì 29 ottobre 2013

DNC: MOMENTO NO PER IL MATELICA, SECONDO KO DI FILA

Brutta sconfitta per l’Halley Matelica a Pesaro, contro la Loreto Pesaro. La squadra pesarese cercava la prima vittoria e, per raggiungerla, si dota in settimana di un nuovo acquisto, il lungo Martinelli, che si rivelerà decisivo, a livello di punti, di rimbalzi e di gioco. Matelica di contro gioca una bruttissima partita, imprecisi in attacco, molli in difesa, senza idee né aggressività. Lo testimoniano i numerosi falli guadagnati dai pesaresi e convertirti ai liberi (21 i punti messi a segno dalla lunetta, contro gli appena 9 degli ospiti) e una netta supremazia a rimbalzo dei locali: 38 contro 23. Questione di centimetri certo, ma il fatto che a tirarne giù più di tutti sia stato il play, Gattoni, ci dice della grande voglia di vincere dei padroni di casa. L’Halley parte male, subisce un 6-2 di parziale dai pesaresi, ma reagisce con il duo Pecchia-Novatti, che regala ai biancorossi il sorpasso (9-11). E’ l’ultimo vantaggio ospite: Pesaro prende il pugno la partita e non la mollerà più: 14-4 di parziale e primo quarto a +8 (23-15). Nel secondo quarto il distacco aumenta, con Pesaro che segna 22 punti e Matelica che in attacco continua a cercare ostinatamente il tiro da fuori, anche con i suoi lunghi, anche con percentuali da dimenticare. All’intervallo il tabellone dice 45-27 per i locali e la sensazione che gli ospiti siano già in doccia. Matelica prova invece a rientrare in partita nel terzo quarto, in cui ritrova quantomeno il bandolo della matassa in attacco e contiene meglio le incursioni ospiti: il terzo parziale dice 61-47 per la Loreto. Ci sarebbe tempo per riaprire la partita, ma è Pesaro a ricominciare subito a martellare e chiudere subito ogni velleità di rimonta ospite. Loreto Pesaro 85 – Vigor Matelica 66 (23-25; 45-27; 61-47) PESARO: Di Sciullo 3, Giommi 15, Cardinali 17, Martinelli 20, Gattoni 17, Mazzoleni, Ginesi, Giunta 7, Terenzi, Calcagnini 6. All.re Maurizio Surico MATELICA: Pecchia 13, Novatti 19, Quercia 9, Paoletti 4, Usberti 5, Porcarelli 2, Sorci 9, Montanari 2, Gatti 3, Bracchetti. All.re Leonardo Sonaglia. Arbitri: Biancalana e Boni. Antonio Gentilucci – Ufficio stampa Vigor Matelica

lunedì 28 ottobre 2013

C REGIONALE: JANUS FABRIANO E SONO 5!!!

Prosegue spedita la marcia della Janus che , sul parquet di casa, ha ragione del Fermignano mantenendo la testa della classifica a pari merito con l’altra capolista Gualdo. Una vittoria convincente, al termine di un match sempre condotto in testa, con gli ospiti che restano aggrappati al match solamente per i primi due quarti . Parte subito forte, in avvio di match, la Janus che si porta ...dopo poche battute sul 6-0, costringendo coach Paolucci a chiamare un time out per rimettere i suoi in partita. Sospensione che dà subito qualche frutto, in quanto Tagnani trova 5 punti pressoché in fila (gli unici in tutta la gara per la forte guardia ospite), rimettendo i suoi in carreggiata. I fabrianesi continuano comunque a macinare gioco, nonostante qualche buon tiro costruito non vada a segno, affidandosi in particolare alla sapiente regia di Bugionovo e alla solita concretezza di Venturi danno buoni frutti , spingendo la Janus ad un primo strappo (18-8 al 8’) , con la prima frazione che si conclude sul 20-11 per il team condotto da Lupacchini e Cutugno. Gli ospiti non si arrendono e trovano nel giovane Cassese (classe 1997) un riferimento offensivo diverso dal solito Tagnani , ben marcato da capitan Carnevali,oltre ad alcune buone occasioni di Fontanella. Entrato da poco in campo, Giacomo Pellacchia ci mette pochi istanti a mettere in mostra la propria classe , ben coadiuvato da Andrea Romagnoli che, con 7 punti pressoché consecutivi,riesce a lasciare un discreto vantaggio per la Janus (40 -29 alla seconda sirena). L’uscita dall’intervallo vede i padroni di casa con un altro piglio. Tosta in difesa e maggiormente precisa in attacco dove il solito Pellacchia continua ad imperversare , ben affiancato da Chris Meier con due giochi da tre punti . L’area fabrianese diventa un rebus pressoché irrisolvibile per Fermignano che realizza solamente la miseria di 6 punti nella frazione trascinata dal caloroso e numeroso pubblico intervenuto (ca. 600 persone ) , consentendo allo stesso tempo un importante tentativo di fuga contro un avversario ancora di più in difficoltà per i problemi di falli del suo lungo di riferimento, Vichi.. Il terzo parziale vede la sua conclusione sul 63-35 per i padroni di casa, con un distacco , oramai, abissale tra le due contendenti. La Janus ne approfitta per mettere in campo la freschezza dei giovani Loretelli e Pasquini , amministrandoli nei minutaggi e nel mettere in ghiaccio una partita , come detto sopra, mai in discussione, mentre gli ospiti cominciano a trovare il canestro in particolare con Cassese e Aquaroli , limitando il finale sul 76-58 per la Janus che può, dunque, sorridere e godersi la quinta vittoria in fila, in altrettante giornate disputate. La marcia della Janus proseguirà sabato 2 novembre, con inizio alle 21, presso il palaTriccoli contro la giovane squadra della Aesis 98 , ferma in classifica a soli due punti. Janus Fabriano : Pellacchia 21, Carnevali 4, Bugionovo 12, Silvi 5, Nizi, Romagnoli 9, Meier 12, Venturi 9, Loretelli , Pasquini 4. All: Lupacchini Fermignano : Acquaroli 8, Cassese 14, Spadoni, Tagnani 5, Marchionni 11, Vichi 5, Santi M., Pershqefa, Santi S. 2, Bacciardi, Fontanella 7, Paci 6. All: Paolucci Arbitri : Guercio e Oghabi Parziali _ 20-11, 40-26 , 63-35. UFFICIO STAMPA JANUS FABRIANO

domenica 20 ottobre 2013

C REGIONALE: JANUS IMBATTUTA E SONO 4!!! ESPUGNATA SAN SEVERINO

Vittoria esterna per la Janus sul campo di San Severino, con altri due importanti punti in cascina e percorso netto dopo 4 giornate. Una prestazione dalle due facce quella dei ragazzi dei coach Lupacchini e Cutugno : a tratti confusionaria e poco incisiva nei primi 20’ quanto attenta e concreta nella seconda parte. L’inizio del match , infatti, si mostrava giocato sostanzialmente sul piano dell’equilibrio, nonostante dei primi timidi tentativi di allungo da parte della Janus , subito respinti da San Severino sospinta dal suo giocatore di punta, Vissani. I fabrianesi , tuttavia, si affidano principalmente all’esperienza di Maurizio Venturi e al vivace Nizi , riuscendo a chiudere con un vantaggio minimo la prima frazione (18-21). Alla ripresa del gioco , i padroni di casa alzano il livello di intensità sfruttando anche i problemi di falli dei lunghi fabrianesi . E’ proprio il giovane centro di San Severino , Uncini, a creare i maggiori grattacapi , per quanto il punteggio resti sempre sul piano del sostanziale equilibrio. La Janus, finalmente , comincia a trovare anche qualche buona conclusione dai suoi esterni come Andrea Romagnoli e dall’ex di turno Silvi, con 5 punti quasi consecutivi, riuscendo anche ad allungare sul più 10 (26-36 al 5’), tentativo comunque quasi subito stoppato dalla volenterosa San Severino che riesce ad andare al riposo lungo solamente sotto di 4 lunghezze (37-41). Intervallo che schiarisce le idee alla Janus , la quale rientra in campo maggiormente determinata e attenta in difesa. Il canestro diventa quasi un tabù per la truppa di Formentini , mentre dall’altra parte sale di tono Romagnoli il quale, insieme agli incisivi Venturi e Nizi, scavano un divario sempre maggiore tra le due squadre. Il parziale del terzo quarto , 23-7 per gli ospiti, suona come una sentenza per San Severino che, tra l’altro, vede uscire per 5 falli il suo miglior giocatore, Vissani. Quarto periodo che inizia col +20 in favore di Fabriano (44-64) che, oramai , deve solamente gestire e portare in porto la vittoria. Pellacchia svolge il ruolo egregiamente alternando sprazzi della sua ben nota classe ma anche mandando a canestro con continuità Meier e i giovani Fabrianesi e Pasquini , autori di buoni minuti di qualità , con partita in ghiaccio e finale fissato sul 88-61 per la Janus. Dunque , come già detto, prestazione dai due volti per la Janus con una prima parte messa in difficoltà dalla grinta e volontà degli avversari, una seconda in cui i fabrianesi hanno messo in campo maggiore motivazione e voglia di vincere. Al termine dell’incontro , coach Orazio Cutugno commenta così :” Una vittoria importante che continua la nostra striscia a fronte di una prestazione discreta . Forse troppa discontinuità nelle varie fasi del match , specie tra primi 20’ e la seconda parte. Ma sappiamo ancora che siamo all’inizio della stagione e dovremo lavorare ancora per crescere “. Per San Severino la consapevolezza di aver provato davvero il tutto per tutto e di aver dato il massimo, nonostante un evidente divario rispetto all’avversario . La Janus tornerà in campo , per la 5° giornata del girone di andata, domenica 27 Ottobre per il match casalingo del pala Guerrieri (inizio ore 18), quando riceverà la visita dell’ostica formazione del Fermignano. San Severino - Janus Fabriano 61-88 (18-21, 37-41, 44-64) San Severino: Vignati 7,Ercoli,Trillini,Buresta 11,Antinori 4, Foglia, Flores, Piermattei 4, Uncini 19, Cruciani, Lupo 5. All: Formentini Janus Fabriano: Pellacchia 9, Carnevali 7, Bugionovo 2, Silvi 5, Fabrianesi 6, Nizi 11, Romagnoli 16, Meier 12, Venturi 18, Loretelli , Pasquini 2. All: Lupacchini Ass. All.: Cutugno Arbitri: Cisternino e Ciaralli UFFICIO STAMPA JANUS FABRIANO

DNC, IL MATELICA PERDE L'IMBATTIBILITA' MA NON DEMERITA CON UNA DELLE FAVORITE

DNC: la Vigor Matelica cade in casa contro il Bottegone Sant'Angelo Matelica perde ma non demerita assolutamente al cospetto di una delle squadre più quotate, per giunta in una serata al tiro delle grandi occasioni. Matelica prova a scappare sul +6 ma Sant’Angelo reagisce in fretta e il quarto finisce in perfetta parità: 22-22. Per i biancorossi subito il miglior Quercia fino ad oggi (chiuderà con 27 punti), un Novatti anch’esso molto attivo e un Pecchia ottimo nel gestire i suoi uomini. Per gli ospiti subito un Marconato dedito più a smistare palloni che a tirare e un Rossi in grandissima forma. Nel secondo quarto inizia bene Sorci, con 5 punti di fila e 8 nel quarto, ma Sant’Angelo muove la palla alla perfezione ed è pericolosa con tutti i suoi cinque in campo. Matelica va comunque all’intervallo in vantaggio di 4, grazie ad uno svitamento e tiro allo scadere di Quercia. La partita svolta nettamente nel terzo quarto, in cui la squadra di coach Valerio mette a segno ben 28 punti con un 5/5 consecutivo da tre punti, tre dei quali di un mortifero Bongi. +11 ospite, e una serie che avrebbe ucciso chiunque ma non piega i locali: Sorci ci mette la prima pezza per chiudere il quarto sul -6 (61-67). Sempre Sorci e Usberti portano i locali al pareggio (67-67) e Novatti firma il sorpasso (70-67). Il palasport esplode ma Marconato è giocatore troppo esperto per scomporsi. Si mette i suoi sulle spalle, segna e fa segnare: Sant’Angelo torna avanti (73-70), riprende a giocare alla perfezione e a far male, punendo ogni distrazione difensiva biancorossa. Matelica cerca in tutti i modi di restare attaccata alla partita e a 1’ è ancora a -2, ma qualche pasticcio di troppo in attacco gli nega il colpaccio. Alla fine il fallo sistematico non preoccupa i toscani, infallibili dalla lunetta. Bravissimi i toscani, sempre più favoriti, bravi i matelicesi, che hanno dimostrato che sul suo campo sarà davvero dura per chiunque. Vigor Halley Matelica – Bottegone Sant’Angelo: 88 – 92 MATELICA: Porcarelli, Sorci 14, Pecchia 10, Novatti 17, Montanari, Gatti 2, Quercia 27, Bracchetti n.e., Paoletti 8, Usberti 10. All.re Leonardo Sonaglia. SANT’ANGELO: Giannini 16, Paci 14, Staino 13, Vettori n.e., Rossi 19, Marconato 10, Bongi 16, Visigalli 2, Giusti, Natali 2. All.re Giuseppe Valerio Arbitri: Abbassi e Paciaroni. Parziali: 22-22; 43-39; 61-67. Antonio Gentilucci – Ufficio stampa Vigor basket Matelica